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E' possibile comunque seguire la via risarcitoria dopo aver denunciato il fatto all'Isvap. Ecco come ...
Sono tante, troppe, le vittime inconsapevoli in Italia che stipulano una copertura Rc auto che in realtà non lo è. Trattasi delle cosiddette assicurazioni fantasma per le quali è comunque perseguibile la via risarcitoria. A farlo presente è l'Adiconsum che al riguardo precisa come gli automobilisti vittime di tali truffe possano chiedere il risarcimento della somma pagata in sede giudiziaria avendo prima denunciato il fatto all'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo. E proprio l'Isvap dall'inizio del 2012 ha già comunicato numerosi casi e segnalazioni di commercializzazione sul territorio della Repubblica Italiana di assicurazioni Rc auto fasulle. Trattasi, nello specifico, di contratti con contrassegno falso ed intestato a società del tutto inesistenti oppure compagnie di assicurazioni esistenti, operanti all'estero ma non abilitate a contrarre l'Rc auto sul territorio della Repubblica Italiana.
Di conseguenza, prima di contrarre è sempre bene verificare l'esistenza e l'abilitazione della compagnia assicurativa proprio dal sito Internet dell'Isvap, www.isvap.it.