News, approfondimenti, riflessioni sul mondo delle assicurazioni auto e moto
L'estate 2011 è finita e tutti gli italiani, o quantomeno quelli che hanno la fortuna di avere ancora una lavoro, sono tornati in ufficio. C'è chi ha fatto le vacanze lunghe, e chi ha trascorso solo pochi giorni fuori casa, ma in ogni caso per una quota di questi ogni anno non mancano le disavventure e le delusioni. Nei casi più gravi ed eclatanti la vacanza si è trasformata in un incubo, ma se prima di partire è stata stipulata un'assicurazione viaggi, allora quantomeno ci si può consolare ottenendo un giusto risarcimento. Secondo quanto riportato dal broker online Assicurazione.it, la Confconsumatori ha acquisito, a conclusione dell'estate, oltre duemila segnalazioni di altrettanti vacanzieri cui le cose non sono andate bene durante il periodo trascorso fuori casa. E visto che non si può sapere a priori cosa può accadere, la stipula di un'assicurazione viaggi prima di partire per le vacanze può essere una scelta giusta.
Di norma una buona polizza permette di ottenere indennizzi, ma anche tutta l'assistenza necessaria, in caso di furto del bagaglio, infortunio personale, e per i danni che il viaggiatore provoca verso terzi. Il tutto, a fronte di un premio da pagare che di norma non è esorbitante, al fine di viaggiare e andare in vacanza tranquilli e sereni.